ASD URBETEVERE CALCIO-FC BARCELONA 0-2

ASD URBETEVERE CALCIO (4-4-2): Della Sala; Gagliardi, Chillè (C), Campana (57’ Lo Schiavo), Cupellaro; Mercurio (41’ Capozzi), Menichelli (36’ Rimella), Capuano (36’ Buffa), Legnate (50’ Croci); Borni, Giuncato (45’ Stefanacci)..
A disp.: Bindi.
All.: Barba.

FC BARCELONA (4-3-3): Martínez Salamanca (36’ Aljama Ramos); Jurado Gómez (36’ López Sánchez-Migallón), Almeida Crespo, González Carreras (36’ Casas Arcas), Valle Gómez (36’ Larrios López); Oliveras Codina (36’ Garrido Cañizares), Capdevila Puigmal (C), Páez Gavira; Jordi Coca Ausin (36’ Segarra González), Bobi Chamorro (36’ Planas Cruz), Akhomach Chakkour.
A disp.: -.
All.: Martinez Novell.

ARBITRO: Sig. Rinaldi di Aprilia.

MARCATORI: 64’ Páez Gavira (FC Barcelona), 70+5’ Planas Cruz (FC Barcelona)
NOTE: Ammoniti: 70+2’ Favale (AS Urbetevere Calcio). Angoli: 0-6. Recupero: 5’st.

Il Barcellona suda  le proverbiali sette camicie per avere ragione di un’Urbetevere che si piega soltanto dopo un’ora di gioco.  La squadra di Barba gioca un primo tempo perfetto per concentrazione e compattezza, riuscendo ad imbottigliare centralmente i blaugrana e vincendo sovente i duelli individuali sulla fascia. L’unica pecca, a voler cercare il pelo nell’uovo, è quella di non riuscire a superare con precisione la prima linea di pressione una volta recuperata la sfera. I catalani riescono a creare appena tre occasioni: la più nitida con Jordi Coca, che al quarto d’ora scarta Della Sala in uscita ma non fa i conti con Cupellaro, che ben appostato sulla linea di porta ne intercetta la conclusione a botta sicura. A seguire ci prova Bobi Chamorro, con un destro rasoterra che viene bloccato a terra dall’estremo difensore capitolino, bravo primo del duplice fischio a sbrogliare una situazione pericolosa al culmine di una mischia furibonda all’interno dell’area di rigore. La ripresa scorre sulla stessa falsariga della prima frazione, con l’Urbetevere in grado di chiudere ogni linea di passaggio e di mortificare il tasso tecnico degli spagnoli, che si affidano nella prima parte a due iniziative dell’ispirato Akhomach facilmente arginate da Della Sala. Al 25′ è ancora protagonista il portiere gialloblu, tempestivo nell’uscita bassa con la quale chiude lo specchio a Paez. Il fortino della compagine di Barba crolla a sei giri di cronometro dello scadere, quando Paez Gavira si libera con un gioco di prestigio nel cuore dell’area e, dopo aver addomesticato il cross proveniente dalla destra, batte Della Sala con un sinistro a filo d’erba. In pieno recupero, in campo aperto, Planas Cruz blinda i tre punti con un preciso diagonale.

 

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