AS ROMA-JUVENTUS FC 0-1

AS ROMA (4-3-3): Semprini; Missori (36’ D’Alessio L.), Catena, Muratori, Falasca; Mirimich (53’ D’Alessio F.), Lilli [C], Pagano (C) (57’ Tomaselli); Ruggiero (57’ Mancini), Rossi, Liburdi (61’ Padula).
A disp.: Baldi, Pellegrini..
All.: Rubinacci.

JUVENTUS FC (4-3-1-2): Scaglia; Piras, Dellavalle, Antolini, Blesio; Costanza (C), Basili (59’ Ventre), Hasa; Ledonne (48’ Ghiardelli); Condello, Galante (70’ Bellocco).
A disp.: Cordaro, Kayode, Pellitteri, Nastasa.
All.: Panzanaro.

ARBITRO: Sig. Pamigi di Aprilia.

MARCATORI: 24’ rig. Costanza (Juventus FC)
NOTE: Ammoniti: 52’ Ghiardelli (Juventus FC), 67’ D’Alessio F. (AS Roma).  Angoli: 4-6. Recupero: 3’st.

 

La Juventus fa suo lo scontro diretto con la Roma che metteva in palio il primo posto del girone B e conquista il diritto a sfidare il Barcellona in semifinale, rinnovando una sfida già vista nello stesso atto della rassegna due anni fa e nella fase a gruppi del 2016. Grande prova di forza quella offerta dalla squadra di Panzanaro, in campo con due risultati su tre a disposizione per blindare la leadership in virtù della migliore differenza reti sui giallorossi al fischio d’inizio. La prima frazione è interamente di marca bianconera. Al 5′ rete annullata per offside a Galante, che un minuto più tardi si infila alle spalle della difesa capitolina e vede il suo diagonale respinto da Falasca. Al 21′ Costanza fa le prove generali del gol facendo la barba al montante con un’insidiosa rasoiata. Un minuto più tardi l’episodio che spezza l’equilibrio: Catena entra scomposto su Galante e Pamigi indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo stesso Costanza che dà ancora prova della sua freddezza, già dimostrata all’esordio con la Lodigiani, scegliendo la soluzione di potenza e spiazzando Semprini. Nella ripresa i bianconeri legittimano vantaggio e vittoria costruendo più di una nitida occasione da gol e cogliendo un palo con Condello, mentre la Roma si affida a qualche sporadica iniziativa personale e mette i brividi a Scaglia solo a una manciata di secondi dallo scadere con la girata di Mancini che sfila alta di un metro . La Juventus è l’unica squadra a chiudere la fase a gironi a punteggio pieno e senza gol subiti, due statistiche che non possono non spaventare le avversarie in vista della giornata finale.

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